Condizioni del servizio per gli stop order gestiti da Directa

Aggiornato al 20 aprile 2017

L'ordine condizionato non ha scadenza e in assenza di attivazione verrà eliminato solo a seguito di uno degli eventi sotto elencati:

  1. revoca da parte del Cliente
  2. uscita del titolo dal listino
  3. cancellazione per ragioni tecniche da parte di Directa (con segnalazione al Cliente via Internet)

In caso di distribuzione del dividendo l'ordine resterà valido senza modifiche del prezzo limite.

In caso di operazioni sul capitale, Directa modificherà corrispondentemente i prezzi segnale e limite solo se riterrà possibile eseguire con sicurezza il necessario calcolo preventivo: se questo risulta impossibile o problematico, cancellerà l'ordine, dandone notizia al Cliente via Internet.

Nel caso che il prezzo limite dell'ordine da trasmettere al mercato non corrisponda a un prezzo ammesso, ad esempio perché è stato ricalcolato da Directa a seguito di un'operazione sul capitale, oppure perché lo scarto minimo del titolo è variato rispetto a quanto previsto all'introduzione, il prezzo stesso verrà arrotondato al tick inferiore per gli ordini di acquisto e al tick superiore per quelli di vendita.

Nel caso che il prezzo segnale venga raggiunto in chiusura l'ordine condizionato verrà inviato al mercato in apertura della seduta successiva (non è mai valido nell' After hours).

Inoltre ricordiamo in particolare che:

  • per tutti gli stop order la quantità in ordine si considera "impegnata", quindi non vendibile se non dopo la revoca dell'ordine stesso
  • nel caso di ordine Stop ALL, contestualmente al suo invio al mercato vengono automaticamente revocati tutti gli altri ordini di vendita eventualmente in corso per lo stesso titolo; se la posizione sul titolo fosse già a zero (o in negativo, per una vendita allo scoperto) sarà l'ordine Stop ALL a essere cancellato automaticamente.

Directa si riserva di variare la logica di trattamento degli ordini condizionati allo scopo di estenderne e migliorarne la funzionalità, dandone semplice comunicazione via Internet.

LIMITAZIONI

L'investitore che valuta l'utilizzo di questa funzione deve tener presente che in alcuni casi i risultati potrebbero non essere conformi alle aspettative, che pure vengono di solito soddisfatte in condizioni normali.

1) In particolare è impossibile avere la certezza che un ordine condizionato venga sempre eseguito, anche quando il "prezzo segnale" sia raggiunto o superato.
Infatti:

  • il titolo "in discesa" potrebbe essere sospeso prima di toccare il prezzo segnale e riaprire al di sotto del prezzo limite
  • una discesa dello stesso tipo potrebbe prodursi tra la chiusura del mercato e la successiva riapertura
  • anche un'eventuale discesa a mercato aperto potrebbe essere così rapida da non lasciare il tempo per l'invio e l'entrata in negoziazione dell'ordine (questo si può verificare più facilmente in apertura, quando un accodamento potrebbe impedire a Directa di far pervenire l'ordine in Borsa in tempo utile)
  • l'ordine potrebbe essere rifiutato dalla Borsa, ad esempio perché ha un prezzo limite fuori dai limiti di prezzo in quel momento accettabili.

2) Directa non è in grado di fornire garanzie "assolute" sui tempi che intercorreranno tra il verificarsi del "prezzo segnale" e l'invio-arrivo dell'ordine al mercato.

Per quanto il sistema, in circostanze normali, sia in grado di inoltrare l'ordine in pochi secondi, e per quanto si operi su di esso con la dovuta "diligenza professionale", restano fuori dal controllo di Directa svariati fattori e possibili "cause di forza maggiore" che potrebbero alterare o bloccare la funzione in condizioni particolari: potrebbero ad esempio verificarsi un'interruzione o un errore nel flusso dei prezzi real time, o un blocco nelle linee di inoltro degli ordini al mercato.