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Directa chiude in utile il bilancio 2010
Torino, 10 maggio 2011.

L'assemblea degli azionisti di Directa ha approvato oggi il bilancio dell'esercizio 2010, che si è chiuso con un utile netto di 402.000 euro contro 585.000 euro dell'esercizio precedente (-31%).

C'è stata una moderata contrazione del numero di operazioni eseguite dalla clientela: complessivamente 4,3 milioni (-13,8%).

Molto positivi, invece, i dati sul fronte dei clienti operativi, che nel 2010 sono cresciuti di più di 1.000 unità arrivando a 17.299 (+6,6%), e delle convenzioni con gli intermediari, che da 146 a fine 2009 ora, incluse anche 2 SIM, sono 163 (+11%).

Ulteriori dati dell'operatività Directa nel 2010:

• intermediato sui mercati cash: 42 miliardi di euro (+10,5%)
• ordini cash eseguiti: 3,14 milioni (-20,3%)
• contratti futures eseguiti: 1,15 milioni (+9,5%)
• commissioni lorde: 13,8 milioni di euro (-3%)

L'assemblea degli azionisti ha deliberato di non distribuire dividendo per rafforzare la solidità patrimoniale della società.
L'Ing. Mario Fabbri - amministratore delegato di Directa - ha commentato: "Il 2010 è stato per noi, nonostante la mediocre situazione del settore, un anno di importante consolidamento e ne usciamo sensibilmente rafforzati, anche per la visibile riduzione della concorrenza. Particolari soddisfazioni ci sono venute sul fronte commerciale dalla ulteriore forte crescita delle convenzioni con istituti bancari e dal successo della prima edizione delle Universiadi del Trading, con 44 squadre di università italiane. Nel 2011, che è cominciato bene, contiamo di ottenere risultati anche migliori grazie al prossimo lancio della nuova piattaforma integrata e al successo di immagine su scala anche internazionale che ci sta procurando la seconda edizione, ora in corso, delle Universiadi che - estese all’estero - hanno raccolto quasi 100 squadre di 5 paesi”.