Aggiornato al 18 Aprile 2011
Per un inquadramento generale sui futures consulta le pagine dell'help sui derivati.
Premessa
Operare sui futures denominati in dollari tramite lo stesso conto/sezione derivati in euro utilizzato per IDEM, EUREX, SEDEX ... è comodo perché non frammenta la liquidità tra i vari mercati.
Orario: dalle 8.30 alle 22.15
Gli ordini, inclusi gli stop-loss, hanno validità giornaliera, fino alle 22.15.
Directa ha facoltà di revocare tutti gli ordini in negoziazione su ogni titolo ad orario prefissato, comunicato e modificabile con semplice segnalazione sul sito Internet (indicativamente questo potrebbe avvenire alle ore 22:15 italiane).
Data di scadenza
Per tutti i derivati per i quali è prevista la consegna del sottostante alla data di scadenza (ad esempio Euro FX e Mini Euro-FX), dal momento che Directa non gestisce la possibilità di ritiro e/o di consegna, l'ultimo giorno di negoziazione procederà con la liquidazione sul mercato della posizione di tutti i clienti che non vi abbiano già provveduto entro la fine del giorno precedente.
Cambio
Il cambio "provvisorio" (con*) applicato in tempo reale ai gain/loss del giorno è quello della BCE del giorno precedente, quello "definitivo" sarà il cambio BCE del giorno seguente.
Margine
Il margine è richiesto e mantenuto in Euro, e normalmente rimane fisso (come su EUREX) dall'apertura alla chiusura della posizione, a meno di eventuali occasionali variazioni, segnalate con il preavviso possibile - normalmente alcuni giorni - su directatrading.com.
Supponiamo che sia previsto un margine di importo fisso 3.000 Euro per un e-mini: questi 3.000 Euro vengono semplicemente "congelati/prelevati" in valuta giorno+1 all'apertura della posizione, e restituiti, sempre in valuta giorno+1, alla sua chiusura, senza mai produrre ovviamente alcun gain/loss.
Gain/Loss
I gain/loss giornalieri nascono in dollari, come differenza tra il prezzo di apertura della posizione e quello di chiusura, oppure quello di riferimento serale del CME, se la posizione a fine giornata è ancora aperta.
Questi importi di gain/loss, intraday o di fine giornata, vengono convertiti in euro, inizialmente al cambio "provvisorio" e poi a quello "definitivo", e vengono immediatamente aggiunti/dedotti dalla liquidità del cliente.
Il gain/loss relativo alle posizioni mantenute aperte a fine giornata viene calcolato e convertito in euro al cambio provvisorio il giorno successivo, prima dell'apertura delle negoziazioni.
Se si mantiene una posizione aperta per più giorni, Directa memorizza e aggiorna la somma di tutti i gain/loss in euro così incassati/versati dal cliente giorno dopo giorno, cosicché, quando la posizione verrà chiusa, basterà aggiungere l'ultimo gain/loss (quello che nasce dalla variazione tra ultimo prezzo di riferimento e prezzo di chiusura della posizione) per ottenere il gain/loss totale, su cui applicare l'imposta in caso di capital gain.
Differenza tra azioni e future per il calcolo Gain/loss
Si noti che quello esposto è l'unico modo possibile per calcolare correttamente il gain/loss per i derivati in dollari, in quanto, a differenza di quanto avviene per le azioni USA, nel caso dei futures non esiste un vero e proprio prezzo di acquisto "versato" che permetta di calcolare il gain/loss per differenza.
Esempio
Per convincersi di questa differenza tra azioni e futures, basta confrontare il caso di chi acquista azioni per 1.000 $ e qualche tempo dopo le rivende sempre a 1.000 $, con quello di chi invece contemporaneamente apre un contratto a 1.000 $ e lo chiude sempre a 1.000 $: sembrano identici, ma in realtà sono parecchio diversi!
Nel caso delle azioni, anche se i prezzi in dollari di apertura e chiusura sono identici, l'investitore può egualmente realizzare un utile o una perdita in funzione dell'andamento del cambio: se ad esempio l'acquisto dei 1.000 $ gli era costato 800 Euro, e al momento della vendita gli stessi 1.000 $ valgono 900 Euro, consegue a tutti gli effetti, anche fiscali, un guadagno di 100 Euro; nel caso del future, invece, non esiste un vero "acquisto", né un esborso di 800 Euro, e l'andamento del cambio è praticamente irrilevante: se, per ipotesi, il prezzo fosse sempre rimasto rigorosamente fermo dall'inizio alla fine a 1.000 $, non si produrrebbe alcun neanche minimo gain/loss da conteggiare.
Prezzo di pareggio
Pur in mancanza di un vero acquisto con esborso di euro e quindi di un reale "prezzo di acquisto", è tuttavia comodo disporre di un "valore di carico" in dollari, da raffrontare alle quotazioni, che permetta di calcolare a colpo d'occhio il gain/loss complessivo che si otterrebbe chiudendo la posizione. Allo scopo Directa fornisce il cosidetto "prezzo di pareggio": la stima del prezzo di chiusura posizione che azzererebbe il gain/loss fin qui accreditato/addebitato.
Chiudere la posizione a un prezzo migliore del "prezzo di pareggio" comporterà un guadagno pari alla differenza, a un prezzo peggiore una perdita, esattamente come avviene per il prezzo di acquisto delle azioni.
Si noti che il prezzo di pareggio in dollari può variare leggermente da un giorno all'altro secondo l'andamento del cambio e la sua incidenza sulla serie di gain/loss versati.
In caso di chiusura parziale dei contratti di una posizione, il gain/loss accumulato giorno dopo giorno viene applicato "pro quota" al contratto/contratti chiusi.
Quotazioni
Sul multiBook è possibile richiamare le quotazioni utilizzando le sigle reperibili sul sito di trading.
Le quotazioni (book 5 livelli) visibili su multiBook, flashBoard e flashBook sono gratuite.