Darwin 2: la piattaforma di trading online nella nuova versione

Aggiornato al 20/4/17


Sin dal lancio di Darwin ci siamo impegnati a lavorare costantemente per migliorarla.
La piattaforma Darwin 2.0 contiene numerose ottimizzazioni, di cui alcune invisibili, poiché riguardano il "motore" (maggiore stabilità, maggiore velocità...).

Darwin 2.0 è sviluppata in Java 8, che richiede la presenza della versione aggiornata di JRE 1.8 (clicca qui) sui sistemi operativi WINDOWS e della JDK 1.8 (clicca qui) per quelli Mac. Questi requisiti la rendono, di fatto, incompatibile con i sistemi operativi precedenti a Windows Vista SP2 e Mac OSX 10.8.3+, come da specifiche Oracle.

Qui di seguito vi illustriamo le principali novità rispetto alla precedente versione di Darwin e le motivazioni delle modifiche apportate.

Attivazione

L'attivazione di Darwin dal portale Directa è stata fonte per i nostri clienti di problemi di vario genere e per molti è risultato scomodo lanciare la piattaforma dal bottone della pagina web:

  • a molti compaiono avvertimenti vari e richieste di autorizzare l'esecuzione del programma ogni volta che Darwin parte
  • ad altri non basta premere il bottone di lancio, ma occorrono alcune altre operazioni per attivare la piattaforma
  • la lista di download del browser si riempie di files "jnlp". Se si tenta di lanciare una versione sbagliata di questi files, Darwin non parte o si possono verificare anomalie varie.
Darwin 2 si installa normalmente, e viene comunque garantito che il programma lanciato abbia sempre la corretta versione impostata da Directa.

Perché i nuovi colori scuri?

Abbiamo accolto i consigli di chi lavora molte ore davanti al video durante la giornata.
La nuova grafica presenta forme e comandi di stile essenziale. Abbiamo cercato di rendere più professionale l'aspetto di Darwin, ma anche più piacevole il suo uso.
Come sempre, l'utente può comunque scegliere di tornare a uno stile più simile a quello di Darwin 1, o cambiare personalmente i colori.

I cassetti

Sono diventati cassetti a scomparsa.
Abbiamo cercato di aumentare al massimo lo spazio disponibile per le tessere, per soddisfare le richieste provenienti soprattutto dagli utenti che usano computer portatili, quindi con schermi di dimensioni limitate.
A differenza della barra di controllo, che poteva già essere ridotta di dimensione, i cassetti costituivano un ingombro non eliminabile, mentre ora, ferma restando la possibilità di tenerli sempre presenti sulla scrivania, se l'opzione "nascondi cassetti" è attiva compaiono quando si avvicina il cursore e scompaiono nuovamente quando si riporta il cursore su una tessera qualsiasi.

Le tessere non si spostano come prima

Abbiamo raccolto molte segnalazioni di utenti che si ritrovavano inaspettati disordini
nelle scrivanie: tessere spostate rispetto all'impostazione voluta, o nascoste dietro altre tessere, o la barra dei comandi invisibile.
Una parte di questi problemi era generata dalla sensibilità del sistema: nell'eseguire le normali operazioni di trading si producevano involontari, e spesso anche inavvertiti, interventi sulle tessere; e viceversa, nel tentativo di spostare o anche solo ridimensionare le tessere si inserivano ordini inopportuni senza accorgersene.

Directa ha considerato che l'utente non deve essere distratto durante il lavoro di trading, e ha quindi introdotto un comando esplicito, ancorché semplice, che in una prima fase è stato obbligatorio usare sia per spostare che per ridimensionare le tessere: tenendo premuto il tasto ALT (*) sulla tastiera o cliccando sull'icona # presente sulla barra (e inizialmente anche sulle singole tessere) si entra in una diversa modalità d'uso, caratterizzata dalla comparsa di uno sfondo quadrettato e di linee guida che facilitano posizionamenti e allineamenti.

In seguito è stata ripristinata la possibilità di trascinare le singole tessere senza necessità di operazioni preliminari (ed eliminata quindi l'icona # dalla testata), mantenendo però le due diverse modalità di visualizzazione e d'uso per evitare confusione e comandi involontari.

Attualmente, in sintesi:
  • all'apertura ogni tessera compare in modalità edit, così da poter essere facilmente collocata nella posizione scelta
  • tenendo premuto il tasto sin del mouse sulla testata di una tessera si attiva la modalità spostamento per quella tessera; occorre evitare di posizionare il mouse
    • sul codice titolo, che è l'unica componente isolabile e trascinabile per il monitor autonomamente (per sapersi regolare è sufficiente osservare il cursore del mouse, che cambia aspetto quando punta a un oggetto trascinabile, come si vede in questa piccola immagine: mouse)
    • sulle parti destinate all'inserimento di dati o all'apertura di menu, ove presenti.
  • dopo aver attivato la modalità spostamento per una singola tessera, è possibile spostare anche le altre con un semplice click sulla loro testata
  • il drag per tutta la scrivania continua a essere attivabile dalla barra con il tasto # o dalla tastiera con il tasto ALT(*).

Inoltre con Darwin 2 le tessere possono essere ridimensionate da tutti i lati, ad eccezione di quelle che mantengono fissa una dimensione (per esempio, il booklet si può allargare, ma non allungare verticalmente): basta posizionarsi con il mouse in corrispondenza degli angoli e trascinare la crocetta-guida che comparirà nella direzione desiderata.

Per uscire dalla modalità "spostamento-ridimensionamento" è sufficiente cliccare in un punto qualsiasi della scrivania o sulla tessera stessa, o rilasciare il tasto ALT.

(*) Nota: questa funzione del tasto ALT può essere disattivata/riattivata dal pannello delle Preferenze di Darwin.

Le mie preferenze .... mi seguiranno (tra breve)

Con la Piattaforma Darwin 2.0 le preferenze di uso del software, ovvero colori, scrivanie, parametri di lavoro sui titoli, verranno salvati nel server di Directa.

  • Quando l'utente opererà su un diverso computer ritroverà le stesse preferenze che aveva impostato altrove.
  • Ci saranno controlli di compatibilità tra schermi di diversa dimensione, perché l'utente possa gestire le scrivanie senza necessariamente rovinare le impostazioni passando da un computer all'altro.

Una nuova gestione delle notizie e delle notifiche

Darwin 2.0 presenta anche innovazioni nel sistema di notifiche e nella tessera News:
  • il cliente ha modo di filtrare le notizie in arrivo (news e RSS) per evidenziare meglio ciò che ritiene più rilevante per lui
  • queste preferenze, come tutte le altre, vengono salvate da Directa in modo che siano disponibili anche su altri computer o dispositivi (iPad)
  • Directa stessa è fonte a sua volta di notizie e notifiche importanti, che arrivano al cliente attraverso il medesimo meccanismo.
Per conoscere i dettagli visita la pagina dedicata alla tessera news della Darwin 2.

DirectaCHAT

Il sistema video DirectaCHAT diventa disponibile direttamente nella piattaforma Darwin. Vi si accede attraverso la voce apri tessera del menu principale.