La nostra storia | Directa
1995 in Directa
Il trading online in Italia, come molte storiche innovazioni, nasce dall'incontro di tre uomini lungimiranti: Massimo Segre, Mario Fabbri e Andrea Grinza.
I tre professionisti torinesi decidono di mettere insieme le loro competenze e i loro patrimoni con l'idea di collegare direttamente l'investitore privato alla Borsa, permettendo a chiunque di investire comodamente da casa propria in autonomia.
In questo momento storico infatti la Borsa Italiana concentrava i propri scambi, prima suddivisi su diverse borse locali, sul mercato telematico, abbandonando "le grida".

L'8 novembre 1995 il primo ordine in Borsa di 250 Generali, inviato da un pc privato sul mercato azionario di Milano, e eseguito al prezzo di 36.000 lire, parte dagli uffici torinesi di Directa Sim, fondata dai tre soci, utilizzando un collegamento dati su linea telefonica tramite modem.
1996 in Directa
Arrivano i primi clienti e il fenomeno si amplia velocemente: è la nascita del trading online come servizio accessibile a tutti e Directa è il primo broker in Italia, molti altri seguiranno.
Quando fino all'anno precedente per immettere un ordine in Borsa era necessario recarsi in banca e quindi impiegare del tempo per poi non sapere esattamente in quale momento sarebbe stato eseguito, ora collegandosi con un pc in pochi istanti si può risolvere l'operazione al prezzo scelto.
1998 in Directa
Internet comincia a diffondersi e il trading online diventa la modalità più immediata per l'accesso diretto ai mercati finanziari.
È del 7 dicembre il primo ordine di Directa via Internet, modalità che si affianca al vecchio sistema con collegamento dati su linea telefonica tramite modem, funzionante dal 1995.

I clienti che desiderano avere un conto di trading con Directa appoggiato in banca possono farlo: la Cassa Rurale di Pergine è la prima ad offrire questo servizio.
Col tempo migliaia di sportelli bancari in tutta Italia seguiranno lo stesso schema operativo.
1999 in Directa
I broker online si moltiplicano e inizia una vera concorrenza a colpi di commissioni sempre più economiche, servizi sofisticati, book profondi e piattaforme efficienti.

Directa è il primo broker al mondo a permettere di operare telematicamente in Borsa con un apparecchio GSM: sullo schermo del Nokia 9110 è possibile visualizzare quotazioni e grafici, e inserire ordini sui mercati. Qualcosa di sbalorditivo per quegli anni.

La Sim torinese fornisce gratuitamente le quotazioni della Borsa Italiana in tempo reale: ormai stando comodamente seduti a casa propria è possibile accedere a tutte le informazioni sui mercati come se si stesse nei "recinti alle grida" della ormai "vecchia" Borsa.
Si specializzano così, grazie a dati in tempo reale e a piattaforme sofisticate, trader che approcciano i mercati da professionisti. Alcuni di loro diventeranno i formatori di migliaia di novizi del trading e affolleranno le aule delle fiere di settore.
2000 in Directa
Directa permette ai propri clienti di acquistare e vendere i titoli dei mercati americani (NYSE e NASDAQ) e, negli anni successivi, dei principali mercati mondiali (Eurex, CME, XETRA, MOT, LIFFE, CHI-X).

Sotto la guida dell'AD Mario Fabbri, Directa chiude l'anno con un intermediato complessivo di 50.740 miliardi, in crescita del 605% rispetto al 1999 e con circa 9.900 clienti operativi. L'utile netto record è di 8 miliardi di lire.

KPMG segnala Directa come il broker italiano più conveniente, e JP Morgan la classifica al sesto posto tra i broker europei per intermediato.
2001 in Directa
Directa attiva la vendita allo scoperto: i trader dimostrano entusiasmo per una modalità che offre un'operatività sempre più ampia.
2002 in Directa
Il 2002 è l'anno della prima vera piattaforma push, la flashBoard, dotata di tecnologia push tick by tick per le quotazioni, valorizzazione immediata del portafoglio, possibilità di modificare il parametro "prezzo" tramite appositi bottoni, senza digitarlo sulla tastiera.
2003 in Directa
Per rendere ancora più efficace e veloce l'operatività di trading, Directa introduce il flashBook, uno strumento Java-based che permette di immettere, modificare e revocare ordini direttamente dal book con un solo click, focalizzando la propria operatività su 3 o 4 titoli con la massima precisione (la particolare modalità di ricezione dei dati verrà anche brevettata).
2004 in Directa
Pen Trader è la nuova esclusiva piattaforma su palmare, sviluppata per connettersi e scambiare dati ad alta velocità con i server delle quotazioni e del trading Directa, tutto in modalità push.
Nonostante le dimensioni ridotte dell'apparecchio tutto risulta nitidissimo e nomi, numeri e simboli sono di facile lettura.
2007 in Directa
Directa espande il suo trading online all'estero: oltre che in Germania (dal 2000), anche in Francia e, negli anni a venire, in Repubblica Ceca.
2010 in Directa
Directa entra nell'ambito dell'educazione finanziaria, tema ancora poco sviluppato in Italia, lanciando un'iniziativa che avrà un successo e una risonanza mediatica notevoli: le Universiadi del Trading, una competizione internazionale tra atenei, interamente finanziata dalla sim torinese, al fine di far conoscere e sperimentare da vicino agli studenti le dinamiche che regolano i mercati finanziari. Il campionato verrà organizzato per 7 anni consecutivi, con la partecipazione record del 2016: 157 squadre, appartenenti a 16 nazioni, per un totale di 594 studenti.

Successivamente Directa sarà una presenza costante al "Mese dell'Educazione Finanziaria", manifestazione organizzata dal Ministero dell'Economia e dal Ministero dell'Educazione.
2011 in Directa
E' l'anno della piattaforma Darwin, uno strumento altamente performante, pensato per il trading professionale: un unico ambiente di trading con moduli operativi e di consultazione personalizzabili secondo le esigenze del cliente.
2012 in Directa
Un nuovo tipo di operatività viene messo a disposizione: da questo momento infatti è possibile immettere tramite la piattaforma di Directa ordini sulle valute, operando direttamente su LMAX Exchange, unico mercato regolamentato (MTF) che consente un'operatività più efficiente e trasparente rispetto a quella dei tradizionali operatori Forex, i quali si pongono sempre come controparte di ogni operazione.
2015 in Directa
Directa festeggia il suo ventennale alla Market Open Ceremony, il rito quotidiano solenne che fa parte della tradizione della City.
Per la prima volta una società italiana apre le contrattazioni della Borsa di Londra. A suonare la campanella al London Stock Exchange è il team di Directa, la SIM torinese che vent'anni prima aveva inventato il trading online.
2016 in Directa
Directa lancia dLite, la piattaforma accessibile da qualunque device (pc, tablet, smatphone) che diventerà anche una app. A questo punto è veramente possibile fare trading da qualsiasi luogo, con gli stessi strumenti disponibili per una piattaforma concepita per il desktop.
2018 in Directa
E' il momento del Crowdfunding: il progetto di Directa fa si che sia possibile sottoscrivere quote di società senza l'intervento di notai o commercialisti.
2020 in Directa
Gli heavy trader da decine di ordini al giorno, formatisi negli anni precedenti, ora scontano la concorrenza del trading automatico degli algoritmi, mentre una nuova platea di potenziali clienti esordisce con la digitalizzazione di tutto il Paese, spinta dalla pandemia da Covid-19.

Directa nomina Vincenzo Tedeschi nuovo AD e rinnova la propria immagine con un sito che si rivolge in modo diretto e semplice ad un pubblico più ampio, riposizionandosi proprio sul segmento degli investitori indipendenti e consapevoli che vogliono gestire autonomamente i propri risparmi: ora molti di loro affiancano il nucleo storico dei trader nell'utilizzo delle piattaforme, sempre più performanti dal punto di vista dell'usabilità. Nello stesso anno Directa per prima facilita l'accesso immediato al trading online con la possibilità di aprire il conto con le credenziali SPID.
2021 in Directa
Directa ha cambiato per sempre la storia degli investimenti in Italia e oggi è un marchio riconosciuto come pioniere di un settore dal complesso sviluppo tecnologico e dall'impegnativo e continuo adeguamento normativo. Conta quasi 50.000 conti aperti, compresa una nuova generazione di giovani investitori che apprezzano il volto umano di un Servizio Clienti d'eccellenza, che dialoga continuamente con loro, e l'alta tecnologia completamente home made delle piattaforme di trading.

Nel mondo digitalizzato in cui viviamo la mission di Directa è offrire a tutti la libertà di investire autonomamente attraverso una tecnologia accessibile, la sua forza è nelle persone che ci lavorano con passione e competenza, e che hanno fatto la storia del trading online in Italia.