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Aumento di capitale EPRICE

a cura di G.Borsi, agosto 2020

EPRICE (ex Banzai) è l’azienda leader dell'e-Commerce italiano. Fondata da Paolo Ainio e quotata nel 2015 sul segmento Star di Borsa Italiana, è una delle più importanti Internet Company del Paese, con ricavi pari a 130 milioni di euro e GMV (Gross Merchandise Volume) pari a 184,2 milioni di euro nel 2019.

EPRICE è uno dei principali negozi online italiani, specializzato nella vendita di prodotti high-tech (elettronica) e leader nel segmento dei grandi elettrodomestici venduti online ; nel 2016 ha lanciato la piattaforma mobile integrata Home Service, che gestisce le consegne e installazioni premium.
Gestisce un network di oltre 108 Pick&Pay distribuiti in 98 città, punti di ritiro e di pagamento che uniscono i vantaggi di acquistare online con la comodità e la sicurezza del negozio sotto casa; è il primo Marketplace italiano e fa parte di IMN, network europeo di Marketplace.

Dati dell’operazione

L’offerta dei diritti d’opzione prevede la possibilità di esercizio sino al 9 settembre e la quotazione sul mercato MTA dal 3 agosto al 3 settembre (estremi inclusi): le nuove azioni (massimo n. 285.695.899 per un controvalore massimo di 20 milioni di euro) verranno offerte agli azionisti nel rapporto di 211 nuove ogni 30 già possedute, al prezzo di 0.07 €.

Principali azionisti

Senior Capital Limited : 20,849 %
Ainio Paolo : 22,88 %
Baroli Pietro: 5,279 %
Micheli Carlo: 4,205 %
Azioni proprie: 1,681 %

Il flottante è pari a circa il 45%.

Impegni di sottoscrizione

L’aumento non è assistito da alcun consorzio di garanzia ed è garantito dagli azionisti di maggioranza per circa 11,35 milioni, sicché in caso di mancate adesioni da parte dei piccoli azionisti non sarebbe coperto totalmente il fabbisogno di cassa relativo al 2020 e le risorse finanziarie del gruppo si esaurirebbero entro il 30 settembre 2020.

Rischi evidenziati nel prospetto informativo

La prosecuzione dell’attività aziendale è strettamente legata non solo al reperimento di risorse finanziarie adeguate (necessitano almeno 12 mln di euro per l’esercizio in corso), ma anche alla piena realizzazione del piano industriale 2020-2024, che prevede un recupero significativo dei ricavi.
La prospettiva della continuità aziendale dell’Emittente e del Gruppo verrebbe meno anche nel caso che l’aumento di capitale risultasse interamente sottoscritto, ma dovessero emergere nuove necessità e fabbisogni finanziari superiori al previsto.

Dati economici e previsioni

Nel primo semestre la Società ha evidenziato un calo dei ricavi a 49 mln di euro (da 63 mln del primo semestre 2019) e prevede anche per il 2020 un esercizio in perdita, forse anche maggiore dell’esercizio precedente (che si era chiuso con una perdita di 42 mln di euro).
Il patrimonio netto al 31.12.2019 si è ridotto a soli 7 milioni di euro, quindi una perdita di esercizio simile a quella del 2019 (42 mln), anche conteggiando il buon esito dell’aumento di capitale da 20 milioni, porterebbe il patrimonio netto a fine 2020 in negativo, con necessità di ricorrere nel 2021 a ulteriori operazioni sul capitale.
A fine giugno 2020 l’indebitamento finanziario del gruppo era pari a 8,86 mln di euro.

31 Lug 2020 - 18:00 - K di rettifica e prezzi rettificati in vigore dal 3 agosto 2020

Codice
Descrizione
Prezzo di Riferimento
Prezzo Last
Prezzo Ufficiale
Coefficiente K
Code
Description
Adjusted reference price
Adjusted last price
Adjusted VWAP price
K coefficient
EPR
EPRICE
0.0969
0.0968
0.0982
0.33952100
EPRAZ
EPRICE AXA
0.1882

In base al fattore k determinato da Borsa Italiana possiamo costruire la tabella delle parità matematiche del diritto e dell’azione, cui fare riferimento con molta attenzione, in quanto facilmente troveremo un disallineamento dei prezzi.

VALORE DIRITTO
COSTO DELL’AZIONE
VALORE AZIONE PIENA
ZERO
0.070
0.0700
0.0211
0.073
0.0941
0,0422
0.076
0.1182
0,0633
0.079
0.1423
0,0844
0.082
0.1664
0,1055
0.085
0.1905
0,1266
0.088
0.2146
0,1477
0.091
0.2387
0,1688
0.094
0.2628
0,1899
0.097
0.2869